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LA MIA GIORNATA TIPO

La domanda più gettonata che mi viene fatta è:

MI RACCONTI LA TUA GIORNATA TIPO?

Tipo? Tipo di che?

La mia fortuna è che non ho una giornata tipo, non esiste per me giornata tipo, uguale una all’altra, non riuscirei a vivere con giornate tipo….

Non siamo robot ….

Cercherò di  fare mente locale e cercare in qualche modo, molto superficiale e spannometricamente a mettere insieme un quadro più o meno regolare di come si svolge la giornata classica che vivo dal lunedi al venerdì, durante i nove mesi in cui i miei tre figli frequentano la scuola . Riccardo 3° media, Michela 3° elementare, Beatrice prima elementare.

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ORE 6:30 suona la sveglia …..bit bit bit…. Dal sonno profondo mi risveglio e subito la testa inizia a macinare idee cose da fare, le gambe.

ORE 7:15 Sveglio più o meno delicatamente Riccardo che dorme nella sua camera, e le bimbe che condividono la loro cameretta, piano piano si alzano si vestono e arrivano in cucina dove è pronta la loro colazione , orzo solubile con cereali o fette biscottate d solito.

Apro tutte le camere, lascio arieggiare mentre controllo che tutti e tre facciano quel che c’è da fare la mattina prima di iniziare una nuova giornata. 

Riordino la colazione, rifaccio i letti, passo l’aspirapolvere oppure il panno della polvere, e scappiamo a scuola.

ORE 7:40 tutti a scuola, medie e poi elementari …

ORE 8:10 libera dai figli , torno a casa e vado a fare la spesa nell’orto, vedo quel che il convento regala. Mi fondo in cucina e invento un pasto più o meno decente.

Cucino, lavo risistemo la cucina e …..

ORE 9:30 / 10:00 Mi metto al pc per rispondere alle varie mail che vale seriamente la pena aprire, butto via un po’ di insulti, rispondo ai messaggi nei social, scrivo qualcosa nel blog, e…finalmente mi rilasso ascoltando videoconferenze, insegnamenti di monaci buddisti, documentari e mi informo sui temi a me cari, mentre le mani lavorano all’uncinetto.

Leggo qualche pagina del libro del momento .

Oppure se ho ospiti al B&B preparo loro la colazione e mi fermo a conoscerli meglio se loro hanno piacere.

ORE 11:30 spengo il pc, preparo la tavola, corro a prendere le bambine.

Gli ospiti del B&B partono..

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ORE 12:10: le bimbe escono da scuola

ORE 12:30  Siamo a casa, mangiamo risistemo la cucina e mi rimetto al pc se devo lavorare a qualche progetto, oppure vedo le bambine cosa vogliono fare , di solito giocano o si rilassano.

ORE 13:30 Arriva Riccardo con il pulmino a casa e pranza anche lui, risistemo quando ha finito 

ORE 13,50 Riporto le bimbe a scuola 

ORE 14:20 Sono di nuovo a casa, riordino se necessario quello che è rimasto in giro, se necessario rivado nell’orto a raccogliere qualcosa per la cena o la merenda, vedo di cucinare qualche cosa per merenda, leggo e rispondo ai messaggi al pc.

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Se ci sono stati ospiti al B&B, pulisco le stanze dell’appartamento e lo rimetto in ordine.

ORE 15:50 Vado a prendere le bimbe a scuola, corriamo a casa per la merenda, loro si rilassano, io vedo se hanno compiti e vedo cos’altro c’è da fare…

sapone al decotto di rose

ORE 18:30 preparo la cena, si lo so è prestissimo, ma mio marito non ha mensa sul lavoro quindi pur portandosi qualcosa da casa vuole comunque rilassarsi davanti ad un piatto caldo .

Ceniamo con più o meno calma, chi ha tre bambini potrà capirmi bene.

ORE 20:00 ognuno in casa è più o meno libero di fare ciò che vuole, compiti , hobby, pc, musica, ecc…

Ovviamente in tutto questo ci sono tutte le autoproduzione necessarie per il sostentamento, saponi, creme, tappeti, coperte, pane, focaccia, insomma ogni giorno valuto quello che è necessario casa nostra e mi organizzo di conseguenza, annotando tutto su fogli sparsi di riciclo che spesso perdo.

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Per me annotare e vedere nero su bianco, spuntano poi le incombenze fatte ha un valore psicologico non indifferente oltre che ricordarmi, cosa che spesso per altro non mi è cosi facile, la mia mente viaggia mille miglia ogni giorno e ricordarmi ogni cosa che ho pensato di fare mi è praticamente impossibile. Spesso mi alzo la notte per segnarmi cosa la mia testa ha partorito. 

In tutto questo ovviamente c’è da includere l’organizzazione di corsi e presentazioni che mi vengono chieste oppure che organizzo.

Questo post ho deciso di scriverlo per fare capire che comunque chi non lavora fuori casa, spesso, forse non tutti ma tanti, comunque lavorano, il problema è che non siamo pagati, non siamo riconosciuti come lavoratori, anche se lo siamo a tutti gli effetti. 

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Categorie: LAVORARE DA CASA alcune idee, LE VOSTRE DOMANDE

12 commenti

  • oriana

    La cosa che piu mi ha colpita è che tra le tante cose che fai o programmi di fare,x te e x chi ami ricorre spesso la parola”rliassamento”.Buona giornata 😊

    • Stefy

      Grazie di cuore, si sono privilegiata ad avere scelto di fare per noi, alla fine se andassi al lavoro a conti fatti, non guadagnerei ma perderei del denaro, inoltre avrei prodotti scadenti, una vita pessima mia e sopratutto per i miei figli che sarebbero parcheggiati ovunque. Grazie

  • Franca

    Penso che giornate così sono un dono col cuore in mano , per chi ci sta vicino … e chi non lo capisce , perde molto !
    Serena notte ,
    Franca

    • Stefy

      Grazie di cuore Franca per essere cosi percettiva e sensibile, si è un vero peccato non comprendere il bello della vita, e per comprendere non c’è bisogno di fare la mia stessa vita, solo di rispettare e vedere con il cuore…Grazie

  • Nicole Nicole

    Ciao Stefania ti seguo da un po e vorrei avere l opportunità di assistere a un tuo corso o 2 chiacchiere 😊 ho 24 anni con una bimba di tre anni e il mio compagno io sono di quinzano d oglio e pontevico lo e mio padre ….ho un terreno a quinzano dove coltivo di tutto e sto facendo il grande passo dell autosufficienza …ci credo molto ! Qualcosa abbiamo sempre fatto ma ora voglio dedicare tutto il mio tempo…la tua storia e le tue idee ricordano molto le nostre 😊 continuerò a seguirti …e spero di avere l occasione di conoscerti giusto per non sentirmi la pecorella nera in questa società di plastica e marionette senza luce e amore ! Ciao ciao 😊

    • Stefy

      Ciao, piacere. E’ sempre bello sapere che ci sono persone vicine che condividono la stessa filosofia di vita. Qui nel blog tengo sempre aggiornate le date ed i luoghi dove faccio corsi ed interventi pubblici. Tieni seguito che prima o poi troverai una data che ti consente di partecipare a qualcosa che vuoi fare ..ciao

  • Chiara

    Mi riempie di gioia sapere che esistono persone che si avvicinano al mio modo di vedere la vita. So che non tutti la vedono nello stesso modo, ed è normale che sia così. Per me è fantastico potersi dedicare al fai da te in modo semplice e soprattutto ecologico! Nonostante i miei 22 anni, direi che il tuo stile di vita rientra nei miei sogni! In generale trovo lo stile di vita di molte persone troppo stressante e frustrante, per come sono fatta io. Potermi dedicare alle mie passioni, senza far violenza sulla mia natura tranquilla, sarebbe bello e sono sicura che, un passo alla volta, riuscirò a realizzarlo. Grazie per essermi da esempio!

    • Stefy

      Ciao, 22 anni e già saggia, mi fai quanti invidia, l’invidia quella buona anzi è ammirazione, perché io a 22 anni non ero cosi saggia. Complimenti.

  • Anna

    Ciao Stefania sono nuova, mi fa piacere leggere tutto quello che fai, complimenti. Anche io casalinga per scelta (avevo un attivitá ) ma poi ho chiuso . Sono del 66 non abbiamo figli , e per questo motivo mi sento in difetto rispetto a persone come te che hanno figli e quindi un grosso motivo per stare a casa e seguire tutto . Io posso dire che mi impegno a fare molte cose , nel senso .. non ho certo aiuti faccio tutto io per me è per mio marito , questo potrebbe gratificarmi se non fosse per quel senso di inadeguatezza che ho continuamente verso chi ha un lavoro fuori , forse perché pulire lavare stirare cercare di cucinare meglio e quello che comporta una casa ,sembra una perdita di tempo nella vita . Scusami é solo uno sfogo . Tu fai veramente tante cose , complimenti ! sei in gamba .

    • Stefy

      Ciao, piacere, non scusarti ci mancherebbe, il tuo pensiero è quello di molte donne come noi, con o senza figli, veniamo comunque percepite dalla società come tu hai descritto. Il succo del discorso è cercare di “comandare” la nostra testa e non permettergli di farci credere che in fondo non facciamo nulla! Purtroppo lavare stirare e provvedere alla casa non è visto come un lavoro anche se poi le donne delle pulizie si pagano … Strana questa Italia… non ti sembra?? Non sentirti inadeguata non permettere a te stessa di svalutarti cosi, sii felice e grata della vita, hai avuto un’opportunità e l’hai colta proprio come ho fatto io. Grazie per essere passata di qui, ti aspetto ancora se ti fa piacere. Ciao

  • Anna

    Stefania grazie per la tua risposta , mi rincuora :)
    Certo che mi farà piacere scriverti … adesso che ti leggo , qua e là ci sarà sicuramente qualche domanda . Intanto buona continuazione .
    Anna

    • Stefy

      Ciao, grazie a te per passare di qui, scrivi quando vuoi, magari le risposte non sono troppo tempestive ma ho mille attività da svolgere e non sempre riesco ad essere efficace come vorrei in tutti i canali, ciao