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OLEOLITO ricetta

CELENDULA
OLEOLITO DI CALENDULA 
lE PROPRIETà MEDICINALI DELLA CALENDULA SONO MOLTE :
PER USO ESTERNO POSSIEDE PROPRIETA’ CICATRIZZANTI, ANTISETTICHE, ANTIINFIAMMATORIE.
Un oleolito non è nient’altro che un olio dove è stata lasciata  macerare una determinata pianta …. il nostro sarà di calendula .
Esistono molti modi per realizzare un oleolito, in questo spazio vi propongo il metodo che utilizzo da cinque anni, con il quale mi sono trovata molto bene.
COME FARE?
In un vaso, mettere i fiori secchi (in questo caso la calendula, ma potrete utilizzare, camomilla, lavanda, rosmarino, alloro ecc…)la quantità dipenderà da come vorrete avere questo oleolito, se lo vorrete molto concentrato, riempite fino a 2/3 un vaso, se invece lo vorrete un poco più blando mettete meno fiori. Riempite poi con olio di girasole.
Chiudete il vaso e riponetelo in un mobile della cucina, per venti giorni, ricordatevi una volta al giorno di agitarlo.
Trascorso il periodo di macerazione, i 20 giorni appunto, filtrate con l’aiuto di un filtro a maglie fine oppure meglio un panno di lino oppure cotone.
L’oleolito è pronto da utilizzare.
COME UTILIZZARE?
Questo olio, è ottimo come base per massaggi, per realizzare unguenti, oppure saponi, ma anche per condire le nostre pietanze.
COSA FARNE DEI FIORI CHE SONO STATI IN INFUSIONE?
Potrete tritarli e aggiungerli al risotto, oppure ad un soffritto per verdure, oppure aggiungerle a crudo nelle insalate, la calendula è un fiore commestibile.
DEVO PER FORZA UTILIZZARE FIORI SECCHI OPPURE FRESCHI?
Come dicevo inizialmente ci sono molti metodi per realizzare questi oleoliti, io preferisco utilizzare fiori secchi perché non contengono più acqua, seppur poca comunque i fiori freschi contengono acqua e porterebbe ben presto all’irrancidimento dell’olio stesso.
Prendete 500 gr  di olio extravergine ,e di fiori essicati di calendula la quantità che serve per coprire il fondo del vostro vaso in cui avete inserito l’olio,circa 3 dita,  , agitare bene ,e lasciare il luogo fresco e asciutto per circa 20 30 giorni avendo l’accortezza di agitare ogni giorno ,se alcuni giorni vene scordate nulla di grave, dopodichè colate il tutto in un altro vaso . Il vostro ottimo oleolito è pronto.
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Categorie: Consumo critico, COSMESI

14 commenti

  • Maddi

    Ma che bello leggere le tue avventure e i tuoi esperimenti anche qui! ZR è davvero un mondo che ne racchiude infiniti altri.. inserisco subito il tuo blog tra i preferiti del mio, in modo da non perdermi nulla!;) A presto, Maddi-ZR (civuoleunfiore-bimbi.blogspot.com)

  • stefy

    grazie maddi sei gentilissima ,ho talmente tanto da raccontare ,fino a quando non mi sono messa sul blog non avevo mai pensato a quante cose in realtà faccio . Ora ho da scrivere per mesi ..ciao

  • stefy

    amo, grazie mille ne sforno ogni giorno tante ….ma ne stò comperando un altro cosi ne ho due hahahahah.grazie

  • stefy

    grazie syoori, utilissima è la parola che adoro perchè è il motivo del mio sito ,se tu provassi a fare le creme con questo oleolito ti garantisco che non ne potrai più fare senza ….se ami le cose naturali bio e senza petrolio di ogni tipo. grazie spero di esserti ancora utile,a presto

  • Anonimo

    Ciao Stefy!! A proposito di oleoliti,ho preparato quello di lavanda e poi..beh,non avevo le idee chiare su cosa farci. Poi mi sono inventata un fluido idratante dopobagno che trovo assolutamente fantastico per la stagione estiva,in quanto si assorbe subito,è leggero e non untuoso. Lascio qua la ricettina se a qualcuno interessasse..
    Per 100 gr. di prodotto finito ho usato:65 gr di acqua,11 gr di lecitina di soia,4 gr. di glicerina,20 gr di olelito di lavanda (in olio di riso che è piuttosto leggero),10 gocce oe di lavanda.Ho scaldato l'acqua con dentro la lecitina di soia fino a portarla a circa 50 gradi. Ho mescolato con un cucchiaino per farla sciogliere. Quando si è sciolta ho aggiunto la glicerina,sempre mescolando con il cucchiaio. Quindi ho preso il mio oleolito (scaldato anche quello a circa 50 gradi)e ho iniziato a frullarlo (fruste,non lame!!)a poco a poco versandolo nell'acqua con la lecitina e la glicerina. Ho ottenuto un'emulsione molto stabile di un colorino nocciolino.A quel punto ho aggiunto le gocce di oe di lavanda e poi ho fatto raffreddare sempre mescolando. Una volta freddo l'ho messo in un vecchio dispenser del sapone liquido,perfettamente pulito ed asciutto e l'ho riposto in frigorifero,visto che non ho aggiunto nessun tipo di conservante.Ha la consistenza di un latte per il corpo. Lo applico ogni giorno,subito dopo la doccia e ti garantisco che è davvero fantastico:subito assorbito,lascia la pelle morbida senza appiccicare e,contenendo la lavanda mi tiene pure lontano le zanzare. Ormai lo sto usando da una settimana e non mostra segni di alterazioni. Naturalmente,dopo l'uso lo rimetto sempre in frigorifero.
    Ciao!! Marinella

  • Anonimo

    Ciao Stefy, ho preso il tuo libro ed ho provato a preparare la crema viso con oleolito di camomilla (fiori) e la cera d'api, come da te consigliato.
    Ho fatto tutto secondo ricetta ma rimane tutto liquido… la cera si è sciolta ed unita all'olio… mi aspettavo si rapprendesse e invece… ora è nel contenitore di vetro, ho speranza che prenda consistenza di crema?
    GRAZIE MILLE dei consigli, complimenti per il tuo libro e per i preziosi contributi. Ciao
    Zita

  • F/B!O

    ciao stefy!
    per la tavola io faccio arrivare l'olio direttamente da un frantoio bio di fiducia. ovviamente costa più di quello del negozio. per gli oleliti devo usare quest'olio di alta qualità o basta quello commerciale?

  • Arianna

    Ciao Stefy….. ti ho scritto più volte perchè volevo sapere se sai come fare l’olio essenziale di mirto cher so che è utilissimo e se posso usare lo stesso procedimento per quelli presentati…. Grazie mille

    • Stefy

      Ciao Arianna, ti chiedo scusa ma non ho letto il tuo messaggio, ho poco tempo da dedicare al web, ho tre bambini e non riesco proprio a rispondere sempre a tutti.
      Per quanto riguarda l’olio essenziale, che è una cosa totalmente diversa dall’oleolito, onestamente la vedo molto difficile da realizzare in casa, bisogna avere un alambicco serio,e molta materia prima. Ho un’amica che per professione produce oli essenziali, ma onestamente dopo avere compreso come fare un vero olio essenziale ottimo, io personalmente non mi cimenterei in casa, se non in una sala apposita con strumenti seri, rischierei di rovinare chili di materia prima . Ciao Stefania

      • Arianna

        Grazie mille comunque…. proverò comunque a fare un oleolito di mirto…. Chissà che non esca qualcosa!!!

        • Stefy

          Ciao, si l’oleolito mi sembra molto più fattibile, non ho esperienza in merito ma credo si possa fare, una raccomandazione fai essicare il mirto altrimenti l’olio irrancidisce velocemente, per il resto fammi sapere, sono curiosa anche io, non avendolo mai realizzato. Ciao Stefy